
Franco Vegliani (1915-1982) nasce a Trieste e trascorre l’infanzia e la giovinezza tra l’Istria e Fiume. Durante la seconda guerra mondiale è tenente carrista in Africa settentrionale, dove nel 1942 viene fatto prigioniero dagli inglesi e rimane internato fino alla conclusione del conflitto. Al ritorno in Italia si stabilisce a Milano e si dedica al giornalismo e alla scrittura pubblicando alcuni saggi e i romanzi Processo a Volosca (1958), La frontiera (1964) e La carta coperta (1972).