collana:

sillaba più sillaba


isbn:

979-12-80072-15-3


anno:

2025


pagine:

248


formato:

13×19


prezzo:

15 euro


Nell’estate del 1941, durante l’occupazione fascista dei Balcani, un giovane ufficiale italiano in licenza di convalescenza su un’isola croata incontra Simeone, funzionario a riposo delle dogane austroungariche, che gli rivela la vera storia di suo nipote Emidio Orlich, anche lui ufficiale, ma nelle file dell’esercito asburgico, caduto durante la prima guerra mondiale in circostanze sospette. La figura di Emidio diventa per l’io narrante uno specchio che riflette la propria esperienza di fronte alla guerra e alla necessità delle scelte morali: la “frontiera” è un confine geografico e nello stesso tempo simbolico, la meta di un viaggio verso la consapevolezza e la libertà.


«In questo romanzo sorretto da una scrittura lucida e accurata, da un ritmo narrativo incalzante, da una costruzione letteraria tanto articolata quanto efficace, Franco Vegliani ha toccato l’apice del suo percorso creativo e morale. Il risultato è un’opera che ricostruisce attentamente un periodo misconosciuto e controverso della nostra storia, e nel porre un profondo dilemma identitario non cessa di scuotere e interrogare la coscienza del lettore odierno.» (Dalla prefazione di Davide Tecce)

Progetto grafico di copertina a cura di Andrea e Marco Carrer